(non cercare parole che forse non puoi trovare quando hai da descrivere qualcosa che forse non puoi descrivere..)
Senza sapere dove la mente scorre, mi ritrovo a galleggiare tra un pensiero passato ma mai dimenticato e una piccola farfalla che sbatte le ali in cerca di un’uscita.
Non che qui ci stia male.
Intendo la farfalla. Qui in questa stanza.
Alla fine ha tutto quello che le serve, dell’aria pulita per respirare, magari anche migliore di quella che ci sta là fuori, dello spazio per volare, e un po’ di cibo per sfamarsi.
Eppure quella piccola farfalla tutta colorata non ne vuole proprio sapere di stare qua.
In questa bella ma chiusa stanza.
Non sembra come le altre, perché ogni tanto si fa allietare da quelle comodità che la stanza può offrirle. Sembra lasciarsi dare per vinta dalla tranquillità e dal piatto equilibrio di questa bella ma chiusa e bianca stanza.
Ma si sa, la natura ha voluto che per certe farfalle la vita inizi all’alba di un giorno e la morte l’aspetti al tramonto. Una vita lunga un passo. Non c’è proprio tempo da perdere.
Che carogna la natura.
Per questo la farfalla non ha nessuna voglia di stare in questa stanza.
Quella non è la vita.
E’ come una copia. Una bruttacopia.
E allora riesce a uscire, un po’ a fatica ma ci riesce. Ed è li che trova la vita vera, che respira davvero, che può sbattere le ali e riassaporare i suoi sensi.
Così un mio vecchio ma maiepoimaidimenticato pensiero e lo sbattere di ali di una farfalla si sono conciliati in un’unica idea.
E mi sono ritrovato a preparare una valigia.
E poi ti viene voglia di pensare che stai bene. E credi veramente che stai bene.
Ma bene bene.
Poi suona quella campanella e la seconda,la terza. No. Non stai bene. Per niente.
Vola tutto fuori da quella finestra,non solo i pensieri.
La gran parte dei miei pensieri è sempre rivolta allo scegliere.
Qualcuno una volta mi disse che le scelte che si fanno ci caratterizzano più di ogni altra cosa. Penso che questo qualcuno mi disse una gran cosa quel giorno.
E poi c’è sempre quella parte fantastica della vita.
Quella parte in cui ti innamori, in cui conosci persone nuove che ti sorprendono veramente e altre che ti deludono profondamente, in cui ti vengono in mente i vecchi, vecchissimi momenti in cui sei stato felice come sei adesso o addirittura di più, a me fa venire una gran voglia di vivere. Tutta ‘sta roba qua.
Io mi ritengo una persona felice e credo di esserlo veramente, anche se intervallo questi momenti felici a istanti di sconforto. Deboli e brevi istanti di sgomento.
Ma è bene così. D’altronde sarebbe impensabile una vita piena di successi e felicità.
Sarebbe come cercare i lati del vento. Una roba improbabile. Improbabile proprio.
E poi ci sei tu.
Fantastica nella tua nebulosità. Meravigliosa nella tua ombra. Splendida nella tua quiete.
Tu.
Il lato del vento.
E’ come non riuscire ancora a entrare in quella stanza
non avere più il diritto di vederti e ascoltarti
Ricordo quella pelle fredda e bianca
e ci credevo che volevi sorridermi
Ma non è stato possibile
Qualcuno quel sorriso l’aveva rubato
Non serve ricordare quei momenti
servono solo a spaccarmi la mente
Il tuo sorriso è sempre qua nella mia giacca
chiaramente dalla parte del cuore..
Credo sempre di più nella valutazione di se stessi..penso che la miglior forma per autogestirsi sia quella di leggere quello che abbiamo dentro..
E come si sa il difficile non è certo impararle le cose..ma esprimerle agli altri..
Ho conosciuto un mago l’altro giorno..aveva studiato le tecniche di tutti i più grandi e saggi maestri di ogni tempo e spazio..conosceva ogni esercizio di arte nera,blu e rosa..ma quando gli ho chiesto di mostrarmene uno mi sembrò imbambolato..ne conosceva talmente tanti che non sapeva quale scegliere..al punto che arrivò a sceglierne uno si concentrò e chiuse gli occhi..
Ma niente.
Mai nessuno gli aveva chiesto di esplicitare i suoi studi..credevano fosse inutile..
Ma lui sapeva solo iniziare le sue esecuzioni,non finirle.
Dopodichè ho incontrato un matto che adorava proporre al pubblico statue.
Statue di vento.
Modellava il suo lavoro proprio come se fosse un’opera d’arte e terminato,si scostava per meditare su ciò che aveva fatto..quasi sempre,a fine serata,prendeva una decisione..e con un soffio distruggeva tutto..
Andava a letto sempre insoddisfatto, un po’ come qualche uomo,ma non come qualche matto..
Si nasce senza esperienza,si muore senza assuefazione..
Voglio sapere tutto di Te..
quello che è stato il primo sogno che hai fatto e anche l’ultimo.
Voglio sapere che ne pensi del mondo, in ogni sua piccolezza
e come scegli i tuoi vestiti, dove li tieni.
Voglio sapere come lavi i tuoi denti, da che parte dormi la notte
e cosa ami mangiare e bere.
Voglio sapere come organizzi il tuo tempo
e cos'è che ti annoia.
Voglio sapere cos’è che ti rende così bella
e dove sono i tuoi segreti, i tuoi errori.
Voglio sapere quali sono i tuoi problemi,le tue paure, i tuoi disagi
e quanto ti piace la Vita.
E poi voglio sapere tutto di Te..
Forse sarà frettoloso..ma solo il fatto che anche tu la pensi come me non mi può negare il fatto che qualcosa,in fondo,ci deve essere..mi fa piacere il modo in cui ti esprimi nei miei confronti,anche se è veramente poco il tempo in cui ci siamo visti..mi sa che ti voglio già bene chicca..e non vedo l’ora di rivederti..
Una leggenda indiana narra che la piuma di una giovane aquila cadde accanto ad una donna..
Ed ella contemplandola imparò il segreto del volo..
Mi piace il tuo sorriso,il tuo buonumore anche quando non è vero.
Mi piace quel tuo odore e il modo in cui scegli i colori dei tuoi vestiti.
Mi piace il tuo blu notte,e il verde intonato ai tuoi occhi.
Mi piace di te il modo in cui cammini e alzi lo sguardo.
Mi piace sentire il tuo calore che si incrocia col mio.
Mi piace la delicatezza nel cambiare i tuoi abiti,dal mattino alla sera.
Mi piace la tua dolcezza e come la esprimi.
Mi piace il modo in cui respiri e il calore tiepido delle tue labbra.
Mi piaci.
A volte non conta come spendi il tempo,come lo trascorri,come lo vivi..a volte solo accorgersi che stiamo nel tempo basta a farmi strappare un sorriso..basta a farmi rallegrare,a farmi stare meglio..
Come spesso mi accade le parole non servono o più semplicemente non bastano..
Grazie di tutto..